I leoni di Caracalla ai Campionati Mondiali Master all'aperto, a Lyon (Francia)                             

(25/8/2015)

    Per Liberatletica sono partiti in 9, il primo agosto, destinazione Lione, nella regione del Rhone-Alpes, nel sud est della Francia. Lione, 500mila abitanti, e'la prima grande citta' arrivando dall'Italia da Torino; attraversata da 2 grandi vie d'acqua, si e' sviluppata nei secoli grazie al commercio e all' industria della seta, ed ospita quest'anno i XXI Campionati Mondiali di atletica per over35. I nostri portacolori sono distribuiti su piu' gare, con impegno pressoche' continuo in quasi tutte le specialita'.
Al maschile, coperte velocita' breve e prolungata con Pablo Valles Caruana, Paolo Zadro e Massimilano Scarponi; lancio del disco con Xahvit Derhemi.
Al femminile, come di consueto Rita Del Pinto in marcia; Nadia Ruggieri e Marzia Zanoboni per la velocita', ancora Marzia al lancio del martello con maniglia corta; per il mezzofondo e cross Cinzia Barletta e Francesca Ragnetti.
Caracalla e Lione...il legame e' molto stretto. Nella cittadina al confine con le Gallie nacque nel 188 dopo Cristo l'imperatore Caracalla; lo stesso che poi sceso a Roma volle edificare il grande complesso termale sotto l'Aventino. E dallo stadio di Caracalla a Roma - lo stadio dove Liberatletica era di casa prima che a fine giugno chiudessero il cancello, per la lunga pausa estiva di rifacimento...sigh! - sono partiti i nostri nove valorosi portacolori, mai cosi' tanti in una trasferta internazionale.
Note e foto dal diario di viaggio di Francesca...

A Lione abbiamo trovato un magnifico "Parco Metropolitano" a Parilly, un bosco dalla vegetazione varia, situato alla periferia orientale, a fianco all'ippodromo principale, ben attrezzato per la pratica dello sport di tutti i tipi, con annesso stadio d'atletica, campi da rugby, calcetto, basket, macchine per il fitness, pistino a 4 corsie, rettilineo di 200 merti, pedana del lungo e svariate pedane lanci completamente open, come ai giardini pubblici..., corredate da fontane e spogliatoi...il Paradiso dell'atleta! Che invidia! Il tutto a qualche centinaio di metri dal capolinea di una linea della metropolitana (una delle 3 di Lione), con il tendone della mensa, i tavoli da birreria all'ombra dei platani e con la possibilita' di sosta per i camper degli atleti (DelPinto-Zadro hanno naturalmente messo le tende a Parilly!).
Qui, sui vialetti e prati del Parco Metropolitano, hanno gareggiato i maratoneti, i marciatori e gli atleti della corsa campestre, mentre nello stadio, lo Stadio di Rhone dov'e' di casa la discobola nazionale francesce Melina Robert-Michon, si e' svolta buona parte dei concorsi e delle prove in pista.
Allo stadio principale, il Balmont, a LaDuchère, sulla collina a nord della citta', di fronte alla strepitosa sala indoor "Stephane Diagana", si sono svolti invece quasi tutti i turni e finali della velocita', cosi' come le finali degli ultimi 3 giorni di gare.
 Partenza del cross W55+ nel parco di Parilly
   
Francesca, bronzo nel cross a squadre W45.             Nadia e Marzia passano il turno sui 100m.               

Ma a disposizione per le prove del Campionato Mondiale c'erano ancora due ulteriori impianti: lo stadio Gerin, e lo stadio Duboeuf, dalla pista nuova di zecca e dalle ampie strutture a contorno (sala al coperto, campi di riscaldamento...). Insomma, si direbbe che l'astuto Caracalla tutto il meglio dei campi se lo sia tenuto per la sua Lione !

Clima da Africa del Nord per i primi 5 giorni, con l'eccezione della pioggerella e della aria fresca nella mattina delle prime gare, le prove di cross a Parilly. Poi di nuovo alte temperature, alternate al clima variabile e decisamente piu' adatto alla pratica all'aperto.
Tante maglie colorate, bandiere di tutti i Paesi, notevole la presenza di Australiani, Britannici, Tedeschi e Spagnoli. Ben preparati Giapponesi ed Olandesi. Coloratissimi e vivaci Colombiani, Messicani e Portoricani. In gara, li ho notati qui per la prima volta, anche atleti master dall'Iran, dal Nepal e da Trinidad e Tobago. Che bella festa internazionale!

Ed ecco il dettaglio dei 12 giorni di fuoco dei Leoni di Carcalla, che hanno riportato a casa tanti bei ricordi, qualche piccola delusione, nuovi record stagionali e personali ed addirittura un'inattesa medaglia di bronzo!

martedi' 4 in gara a Parilly Cinzia Barletta e Francesca Ragnetti: cross country 8km; Marzia Zanoboni al martellone.
Nella prima serie di campestre, Cinzia in 36:50 arriva 18^ tra le W55, dove vince l'olandese Ophrst Marrewijk. Francesca corre nella seconda serie; in 35:54 chiude al 15°posto e assieme alla bolzanina Teissel e la grossetana PiniPrato conquista il bronzo a squadre per l'Italia W45, dietro Francia ed Irlanda.
Nel primo pomeriggio, Marzia in pedana lancia a 10.06, piazzandosi al 14°posto nella gara di martellone W50 vinta dall'olandese Mik.

mercoledi' 5 ..strano, nessuno di noi ha gare oggi!

giovedi 6 allo stadio Balmont Paolo Zadro e Pablo Valles Caruana, Nadia Ruggieri e Marzia Zanoboni per le qualifiche dei 100m.
Paolo, con 14.58 e' il 32° del primo turno M65 (nuovo campione del mondo sara' il polacco Seidel, 12.97). Pablo, con maglia argentina, corre in serie 12, in 12.46 per il 58°posto tra gli M40, dove trionfa in finale il britannico Ossai (10.98).
Nadia realizza il suo primato stagionale in batteria, 15.57, che le consente di qualificarsi per le semifinali W55 del giorno dopo. Ottimo crono anche per Marzia, che con 14.56 guadagna anche lei il passaggio del turno.

 
Siesta sotto gli alberi a bordo campo a Parilly
venerdi' 7 Marzia e Nadia nelle semifinali dei 100m al Balmont; Cinzia finale dei 5000m allo Stadio Gerin; Rita del Pinto 5km di marcia in pista a Parilly.
Nadia non si migliora purtroppo in semifinale, chiude all'8°posto, con 16.24. Ed e' qui la formidabile atleta di casa, Nicole Alexis, ad aggiudicarsi il titolo mondiale W55, con 13.23, dopo aver stabilito in semifinale il nuovo record mondiale di categoria (13.03)
Marzia, tra le W50, bissa il risultato ottenuto in batteria, 14.56, chiudendo al 17° posto. L'oro va alla neozelandse Wilson, in 13.44.
Cinzia allo stadio Gerin di Venisseaux (dove alle 12:40 sulla linea di partenza si poteva cuocere una pizza al forno) chiude al 16^posto in 22.43. Titolo mondiale W55 alla gazzella tedesca Silke Schmidt.
Rita allo Stade du Rhone, in quel di Parilly, arriva sesta al traguardo con l'eccezionale tempo di 33:38.64, a pochissimi secondi dal proprio record (nonche' primato italiano). Titolo mondiale W65 per l'australiana Heather Carr.

sabato 8 giorno di riposo. E nel pomeriggio piove. 


 Nadia sui 100m, precede l'australiana Gail Stone

Rita, con le compagne azzurre della 10Km.
 
Marzia con le semifinaliste dei 200m
domenica 9 allo stadio Balmont qualifiche dei 200m per Paolo, Marzia e Nadia.
Paolo fa il suo, 30.65 in batteria, 26° su 39partecipanti. Bis del titolo mondiale M65 per il polacco Seidl (26.75). Nadia in prima serie, si ferma a 32.52, non sufficiente per il passaggio del turno. Oro ancora alla francese Alexis, che in semifinale realizzera' il nuovo primato mondiale W55, in 27.11.
Marzia, arrivata a Lione senza valigia ma con tanta ottima preparazione, fa il colpaccio anche sui 200m, dove accede alla semifinale W50, volando in 5^ serie in 30.37.

lunedi' 10 qualifiche del disco a Parilly per Derhemi. Al Balmont semifinali dei 200m per Marzia; a Parilly Rita del Pinto per la 10km di marcia su strada
Dehremi piuttosto nervoso in pedana, mette al penultimo lancio la misura per entrare in finale: 44.64, 8°tra i 41 partecipanti.
Marzia in seconda serie corre splendidamente la sua semifinale, arrivando al personale stagionale di 30.33. Come nei 100m, la neozelandese Wilson si aggiudica il titolo mondiale W50.
Rita porta al termine un'eccellente 10km, centrando il 5°posto mondiale a suon di personale e nuovo primato italiano di categoria, 1H08:43. Oro, ancora una volta, all'australiana Carr (1H00:02).


 Xhavit in pedana, allo Stade du Rhone

Cinzia nella semifinale del 1500 a LsDuchere
martedi' 11 finale del lancio del disco per Derhemi allo Stade du Rhone di Parilly.
46.90 la misura di Xhavit, buona per il 7°posto mondiale. Il titolo M60 va allo statunitense Fruguglietti, con 57.16, mentre il bronzo resta poco piu' di un metro avanti a Xahvit.

mercoledi'12 allo stadio Balmont qualifiche dei 1500 per Francesca Ragnetti e Cinzia Barletta; a Parilly qualifiche dei 400m per Massimiliano Scarponi
Francesca realizza lo stagionale, 5:40.84, in 2^ serie, che vale un 25°posto tra le W45. La finale consegnera' il titolo alla fuoriclasse olandese Wejiling Dissel, capace di correre gia' in batteria in 4:50.
Cinzia, tra le W55, fa il capolavoro dell'anno tirando fuori dal cilindro un 5:38.00 , 8°tempo di gara, che le regala l'accesso ala finale mondiale.
Massimiliano si qualifica agevolmente in 12^ batteria, chiudendo il giro di pista in 53.68.

giovedi' 13 giorno di riposo. Non ci sono competizioni in programma, possiamo tranquillamente fare turismo e...allenamento! 

Lione, citta' dei 2 fiumi, La Saone ed il Rodano, che qui confluiscono e proseguono il cammino assieme verso sud, verso il mar Mediterraneo

Pablo nella batteria dei 100m
 

venerdi' 14 al Balmont Cinzia Barletta in finale dei 1500m, Massimiliano Scarponi in semifinale dei 400m
Dopo appena 2 giorni dalla qualifica, non riesce purtroppo una nuova impresa a Cinzia, che nella finale W55 dei 1500m corre in 5:44.62, piazzandosi all'11° posto. L'oro mondiale va senza sorprese al collo della tedesca Schmidt (5:00.92).
Massimiliano realizza il quinto tempo tra i semifinalisti, un 52.03 che lascia ben sperare per la finale di domani.

sabato 15 allo stadio Balmont Scarponi in finale sui 400m.
Dopo un brillante avvio, all'inizio della seconda curva un leggero tentennamento di Massimiliano, che non riesce a tenere il passo del britannico Gardiner e del tedesco Schauwecker, chiudendo al 7°posto, in 52.56. Titolo mondiale per lo statunitense Lee Bridges, in 50.79. Peccato, perche' il bronzo dell'australiano Wilcox era a 51.44...

domenica 16 al Balmont Francesca Ragnetti per la finale dei 2000siepi e Massimilano Scarponi in gara con la 4x400 M45
Francesca litiga con tutti gli ostacoli, fin dalla prima barriera, chiudendo zoppicante con 8:42.67 in 8^posizione. Si conferma campionessa del mondo W45 la spagnola Maria Dolores Jemenez (7:43.61).
Nel primo pomeriggio, nel consueto festival colorato ed allegro delle staffette di fine campionato, Massimiliano scende in pista in quarta frazione per la 4x400 azzurra M45, con Romano, Colloca e Masoni; 6°posto per i nostri, in 3:49.80, e titolo mondiale agli Stati Uniti (3:29.62)

Massimiliano all'uscita della curva, nella finale 400m
Francesca sui 2000siepi
Staffette in pista

Marzia condivide con la compagna azzurra il peso della gara...
 Imperativo, idratarsi! Nel giorno dei 42C in pista, Cinzia sul 5000.

Liberatleti -e non solo...- al Parco della Tete d'Or
 Consigli tecnici a bordo pedana...
Arrivederci Lyon!
  e al prossimo appuntamento giochiamo in casa: Ancona 2016, per gli Europei indoor.


Dal sito dell'organizzazione i risultati completi del Campionato del Mondo 2015.